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Tirolo - Merano

Vacanze in Alto Adige

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Il vostro Wanderhotel in posizione centrale vicino a Merano:Trascorrete le vostre vacanze trekking intorno a Tirolo

 

Il vostro Wanderhotel in posizione centrale vicino a Merano: Trascorrete le vostre vacanze trekking intorno a Tirolo

La natura è impressionante, il clima mite, il panorama si estende all’infinito, in lontananza. È il paesaggio, senza dubbio, la superstar: qui c’è da fermarsi a osservare l’ansa di un impetuoso fiume con un ponte antico, lì un appartato meleto, dall’altra parte ameni pascoli alpini, castelli circondati da vigneti o, apparsi all’improvviso, giganti alpini e un altopiano con rifugi antichi. Nella vostra vacanza trekking a Tirolo scegliete ogni giorno un nuovo percorso. La nostra vasta rete di sentieri assicura la massima varietà. E dal nostro Wanderhotel nei pressi di Merano si aprono innumerevoli possibilità di escursione, nel Burgraviato, con l’adiacente Val Venosta, nella Val Passiria, verso Merano 2000 o anche al Gruppo del Tessa.

La nostra regione escursionistica offre tour per qualsiasi esigenza e ogni livello di difficoltà. Se amate le camminate potete rompere il ghiaccio con un’escursione a una baita o aggirarvi per eventi culturali, gli scalatori, naturalmente, vorranno esplorare i sentieri di montagna del Gruppo del Tessa. Inoltre si può passeggiare meravigliosamente per i sentieri e lungo le famose rogge intorno a Merano e insieme godere del panorama. Essendo un collaudato hotel per escursionisti del Meranese, vi proponiamo i seguenti sentieri:

Escursioni

Laghi di Sopranes
Itinerario:
Partenza col bus navetta dal centro in direzione Tiroler Kreuz, a 806 m, e lungo il sentiero n° 23, ascensione all’Hochmuter, a 1361 m, dopo essere passati acanto al ristorante Talbauer (chi lo desidera può salire in funivia). Dopo un’ulteriore breve salita fino all’Albergo Steinegg, a 1410 m, s’incontra verso sinistra il sentiero Hans Frieden, segnato col n° 24, che porta alla Malga Leiter, a 1522 m, offrendo uno splendido panorama sull’intera vallata. Questo tratto della “Via Alta Meranese” è alquanto esposto, ma senza forti pendenze fino agli ultimi dieci minuti prima di giungere alla Malga Leiter, quando il tracciato s’addentra nel bosco e sale di 50 metri.Oltrepassata la malga, a 1522 m, si segue il sentiero n° 24 verso occidente passando sotto l’indicazione della Via Alta Meranese e imboccando un sentiero ben lastricato ed inzialmente ripido, che porta al Rifugio Hochgang. Dopo ca. 20 minuti s’incontra la biforcazione per la Malga Costa e la Taufenscharte, ma si rimane sul tracciato 24 e si arriva al Rifugio Hochgang, a 1839 m, dopo aver attraversato due ruscelli. Un breve riposo per ammirare le pareti del Gruppo del Tessa che incombono verticali sulla baita, si prosegue lungo il ripido sentiero n° 7 che conduce direttamente alle pareti rocciose. La parte superiore del sentiero è alquanto esposta e in parte corre in ferrata su fondo lastricato. In questo tratto vale la pena prendersi il tempo per ammirare lo splendi panorama della Val Venosta e della Val d’Adige, i ghiacciai del Gruppo dell’Ortles e, verso Sud, le Dolomiti e il Gruppo del Brenta. Alla fine della faticosa ascensione si raggiunge il Valico, a 2441 m, ai piedi del quale si schiude l’arido paesaggio d’alta montagna col Lago Lungo, il più grande dei laghetti di Sopranes (lungo 1014 m e profondo ca. 35 m), mentre a sinistra si staglia contro il cielo la vetta del Cigot (2998 m) e a destra la Cima Rosa. Da questo punto il sentiero n° 7 scende leggermente verso sinistra e, passando sopra il laghetto, in ca. 20 minuti s’incrocia il sentiero che porta alla Forcella dei Laghi di Latte. Verso la destra il sentiero scende fino a costeggiare il lago fino ad un ponticello di legno. Pochi metri più in basso si ammira il Lago Verde incastonato in un anfiteatro di pareti rocciose. Prendendo a destra un ripido sentiero lastricato indicato dal n° 6 si raggiunge rapidamente la Malga Casera Superiore, a 2131 m, che apre una bella vista sul Laghetto di Casera e il Lago Vizze alimentato da una cascatella. Dopo una breve sosta si ridiscende verso il laghetto e si attraversa sulla destra un ponticello di legno e si prende il sentiero n° 22 che porta fuori dalla valle. Dopo ca. 30 minuti il sentiero si biforca all’altezza di un enorme corpo di roccia.Seguendo il sentiero 22, alquanto esposto ma ben tenuto, si esce dalla valle in direzione dei Masi della Mutta. Un continuo leggero saliscendi porta a costeggiare la cima del monte, consentendo di ammirare il panorama del Picco Ivigna e della Punta Cervina sull’altro versante della Val Passiria, finché dopo un’ora di cammino s’incontra il sentiero della Mutta. Imboccando il tracciato a scendere si raggiunge rapidamente il Rifugio Mutkopf, a 1684 m. Da questo punto in poi il sentiero diventa più agevole e in ca. 45 minuti si arriva all’Albergo Steinegg e poi all’Hochmuther. Chi lo desidera può quindi tornare in paese con la funivia oppure scendere a valle passando per il Tiroler Kreuz.

 

Mutkopf - Jägersteig - Baita Bocker - Lungavalle
Itinerario:
Partenza dal centro del paese con bus navetta per Tiroler Kreuz, a 806 m, quindi si prende il sentiero n° 23, l’antico tracciato che portava al Monte Mutta, tutto in salita fino al Talbauer, 1209 m, passando davanti ai masi inferiori della Mutta. Qui il percorso si fa un po’ più ripido fino alla locanda alpina Hochmuther, a 1361 m (splendida terrazza panoramica raggiungibile anche in funivia). Ascensione tra i masi alti della Mutta lungo un sentiero a tornanti fino all’Albergo Steinegg, dove il tracciato (n° 22) torna pianeggiante prima di risalire dolcemente fino all’albergo Mutkopf (m 1684).
Dall’albergo parte il sentiero n° Nr. 23 che segue una ripida gobba a prato fino alla biforcazione Bockersteig – Jägersteig. Si prende a destra seguendo il pendìo settentrionale del Monte Mutta percorrendo il sentiero n° 22B che porta alla Baita Bocker. Proseguendo, dopo la biforcazione per la baita, seguiamo il sentiero n° 22A (Jägersteig) per i Laghetti di Sopranes. Lungo i pendii dei prati della malga Sopranes, ornati di rododendri in fiore, si snoda il sentiero n° 22 che da un lato porta alla Taufenscharte, dall’altra conduce al Laghetto Vizze e poi al Laghetto della Casera, sopra al quale si trova la Malga Casera superiore, a 2131 m. Per il ritorno si può seguire il sentiero n° 6, che scende lungo la Val di Sopranes: parte dal Laghetto della Casera e scende a tornanti prima e poi con una ripida gradinata, fino alla Casera inferiore ed infine alla Baita Bocker a 1700 m. Di qui, costeggiando il rio Sopranes, lungo un ripido sentiero lastricato usciamo dalla valle per immetterci in una strada carrabile che, dopo il bivio per l’Osteria Lungavalle, si fa meno ripida e conduce al Tiroler Kreuz. Il rientro in paese può avvenire passando per Castel Auer oppure col bus navetta.

 

Il grande Cigot
Itinerario:
Alla vigilia: da Tirolo si arriva con la funivia fino all’albergo Hochmuth a 1361 metri Sul sentiero 24 si continua verso la Laiteralm (albergo, 1522 metri) ed il Rifugio del Valico (rifugio; 1839 metri). Qui si passa la notte. – Il secondo giorno si prosegue sul sentiero 7, a serpentina (sentiero messo in sicurezza) fino a Il Valico (2455 metri) ed i Laghi di Latte (2540 metri). Lasciamo i laghi alla nostra destra per recarci a sinistra verso il Cigot. Sul ghiaione scarse indicazioni segnaletiche (punti rossi) portano a destra della cima sull’impetuoso crinale sud-orientale; questo sentiero ci porta su un tratto molto ripido (quasi una scalata) fino alla nostra meta (3000 metri; splendido panorama). – Anche la discesa si presenta difficile e si sviluppa sulla cresta occidentale (segnaletica a punti rossi, tratti messi in sicurezza) verso il Passo Lazins (2808 metri). Seguendo il sentiero numero 7 attraversiamo i ripidi e sassosi pendii a nord del Cigot verso la Forcella dei Laghi (2707 metri; si vede la baita da bivacco) per risalire ripidamente fino al Lago di Latte (percorso munito di catene).- Seguendo ancora la stessa segnaletica numero 7 arriviamo sopra al Lago Lungo, dove prenderemo il sentiero 22 fino al Lago Verde ed il Oberkaser (ristoro). Sul sentiero 6 arriviamo fino alla Val Sopranes dietro il Tiroler Kreuz (albergo). Da qui si giunge a piedi o in l’autobus fino a Tirolo (596 metri)

 

Tour verso due cime nel gruppo del Tessa
Itinerario:
da Tirolo (596 metri) si sale con la funivia fino all’albergo Hochmut (1361 metri) per proseguire in seguito sul sentiero 22 in direzione nord-est, in parte nel piano, in parte in leggera salita, verso l’albergo Mutkopf (1648 metri). Da qui seguiamo il sentiero 23, salendo e scendendo alternativamente, sul roccioso crinale verso ovest in direzione Giogo di Quaira (Karjoch; 2195 metri). Da questo punto (verso nord) si prosegue a destra sul sentiero 25 verso il Giogo di Vizze, il Lago di Sopranes inferiore e la Oberkaseralm (2131 metri, rifugio). Ora si sale sul sentiero 6/22 fino al Lago Verde, il Lago Lungo e la Oberkaseralm, quest’ultima posizionata poco più in alto (2441 metri). Da questa posizione si può proseguire a sinistra (verso est) per risalire il facile sentiero (ma a volte esposto a pericolo), in direzione Cima Rosa (2625 metri). La discesa si sviluppa esattamente come la salita fino a Il Valico, ma da qui si scende poi ripidamente (sentiero munito con catene di sicurezza) fino al Rifugio del Valico (rifugio; 1839 metri). Sul sentiero 24 (Hans-Frieden-Weg) si giunge verso l’albergo Hochmuth dopo aver attraversato i ripidi pendii. In funivia si ritorna a Tirolo.

 

Rifugio Leiter - Taufenjoch - Jägersteig - Rifugio Mutkopf - Rifugio Steinegg

Itinerario:
Prendete la cabinovia da Velloi fino al Rifugio Leiter, da lì camminate sul sentiero n° 24 fino a una malga. Poco sopra a destra parte il sentiero n° 25 che prima porta al Gampen, poi a serpentina, attraversando il Taufen, sulla Tauferscharte (2.230 m, Karjoch). Scendete a sinistra della forcella fino ad una roccia solitaria, dove ha inizio lo Jägersteig sentiero n° 25 e che porta sul versante nord dei Monti della Muta fino al Rifugio Mutkopf (1.648 m). Dal Rifugio Mutkopf scendete al Rifugio Steinegg (sentiero n° 22), svoltate a destra e ritornate al Rifugio Leiter sull’Alta Via di Merano n° 24. Prendete la cabinovia per Velloi. Da Velloi proseguite con la seggiovia oppure con l’autobus di linea fino a Lagundo.

Monte Mutta
Itinerario:
Partenza con bus navetta per il Tiroler Kreuz a 806 m e ascensione lungo il sentiero n° 23, l’antica via che s’inerpica ai Masi inferiori della Mutta con pendenza costante attraverso il bosco, oppure lungo la nuova carrabile. Dopo aver ammirato la splendida vista della Val Venosta e della Val d’Adige, dopo i masi si prende verso destra lungo il sentiero n° 23 per la Cima Mutta. All’inizio sale lungo la costa a prato mentre poi s’addentra ripido attraverso il bosco fino all’albergo Mutkopf a 1684 m. Dopo una breve sosta ristoratrice si sale il ripido sentiero lungo la cresta erbosa che giunge fin sotto alla vetta, per poi affrontare i grandi massi rocciosi che reggono la croce eretta sulla cima. Di lassù si gode una vista unica sul paese di Tirolo e sull’intero circondario (il Burgraviato) fino al lontano Gruppo dell’Ortles. Questo tracciato risulta particolarmente suggestivo all’inizio della primavera per i contrasto singolare dei rododendri in fiore con le circostanti cime innevate che sfavillano al sole. Per la discesa si ripercorre il sentiero lungo la cresta fino all’albergo Mutkopf, quindi si prende il n° 22, meno ripido, che s’inoltra nel bosco fino all’albergo Steinegg prima e all’Hochmuther poi. Il rientro in paese può avvenire attraverso la funivia oppure lungo il sentiero n° 23A che porta al Tiroler Kreuz oppure ancora lungo la variante più ripida che porta al Farmerkreuz.

 

Muthöfe e la Via delle Rocce (Felsenweg) di Velloi
Itinerario:
Partendo da Tirolo (centro del paese, 596 metri) passiamo accanto all’edificio della scuola e l’asilo nido fino ad arrivare all’albergo Farmerkreuz. Seguendo l’insegna “Muthöfe” si risale ripidamente la montagna fino al Lipphof (Muthöfe inferiori, 1172 metri) per prendere da qui il sentiero numero 24 fino all’albergo Talbauer. Giunti a questo punto risaliamo la montagna passando accanto ai Muthöfe fino a sopraggiungere all’albergo Hochmut (1361 metri; fino a qui si può arrivare anche con la funivia). La terrazza dell’albergo Hochmut è famosa per la sua splendida visuale. Discesa: dall’albergo si prende il sentiero 22, in parte messo in sicurezza, che si sviluppa su tratti molto rocciosi e ripidi (a volte addirittura vertiginosi) sul “Vellauer Felsenweg” (via rocciosa di Velloi, consigliata solo per chi non soffre di vertigini!!) e poi nel piano fino a Velloi (966 metri). Da qui scendiamo sul sentiero 26 attraverso il bosco fino al Birbamegghof (vasta scelta di bevande locali), per proseguire, sempre in mezzo alla selva, fino a S. Pietro, Castel Tirolo ed infine Tirolo.

 

Rogge (Waalwege) sempre lungo il ruscello

Rogge (Waalwege) – sempre lungo il ruscello

Quasi tutto il Meranese è attraversato da una rete di sentieri lungo le rogge. Nel complesso costituiscono nel Meranese circa 80 km di sentieri d’acqua. Durante le vostre vacanze trekking attorno a Tirolo potete percorrerli, per fare un esempio, in otto tappe giornaliere o scegliere una roggia specifica per un giro unico. Il nome di questi idilliaci sentieri, accompagnati da gorgoglianti vene d’acqua superficiali, risale al termine “Waal”. Questo denomina i canali di irrigazione creati secoli fa per condurre l’acqua di sorgente delle montagne in questa terra solitamente molto arida, di frutteti e vigneti. Per la manutenzione i “canali di irrigazione” hanno sentieri che corrono a loro paralleli. E poiché oggi questa forma d’irrigazione ha perso importanza, questi si sono trasformati in suggestivi sentieri escursionistici. Ve ne presentiamo alcuni dei più popolari nei dintorni di Tirolo:

La roggia di Caines

percorso: Tirolo – Val di Sopranes / Lungavalle (Longfall) – Albergo Ungericht – e ritorno

Il percorso di ca. 2,5 km sale in leggerissima pendenza lungo i ripidi fianchi boscosi che sovrastano Caines. Tranne la parte finale, che è stata canalizzata, la roggia è esattamente quella originaria ed è ancora perfettamente funzionante. Oggi il sentiero è assai frequentato dagli escursionisti.

La roggia di Lagundo

percorso: Quarazze – Roggia di Lagundo – Plars – e ritorno

Si tratta di un percorso lungo all’incirca 6 km che porta da Quarazze a Lagundo e poi a Plars attraverso frutteti, boschi a vegetazione mista e vigneti. Lunghi tratti sono ancora intatti, originali, mentre in qualche punto il canale è stato interrato o fatto passare attraverso condotte di cemento

La roggia di Marlengo

percorso: Tell – Foresta – Marlengo – Cermes – Lana

I suoi 12 km la rendono, insieme con quella di Maia, la più lunga e importante opera idraulica d’irrigazione dell’Alto Adige. Porta da Tell a Lana di sopra attraversando, quasi pianeggiante, paesaggi di diversissima tipologia: boschi misti, prati, frutteti, scoscesi dirupi e pareti rocciose, fiancheggiando numerosi masi e luoghi di ristoro. In molti tratti il canale si presenta ancora nel suo stato originario di corso d’acqua a cielo aperto, mentre in alcuni punti è stato interrato, passa attraverso gallerie o tubazioni di cemento. Serve ad irrigare tutte le proprietà tra Marlengo e Cermes.

La roggia di Maia

percorso: Tirolo – Via Aica – incrocio con la strada della Val Passiria – chiusa sul Passirio dopo Saltusio.

Con la sua lunghezza di ca. 9 km, la roggia di Maia costituisce uno dei più importanti canali irrigui dell’Alto Adige. In gran parte è originale e ancora perfettamente funzionante. Il sentiero che lo fiancheggia da Maia Alta a Saltusio offre un tracciato ideale per splendide passeggiate.

La roggia di Rifiano

Da Caines al Santuario della Madonna Addolorata

La roggia di Rifiano parte da sopra la chiesa di Caines (parcheggio) e prosegue perlopiù attraverso boschi ombreggiati fino a Casale, sopra il Santuario della Madonna Addolorata di Rifiano. Il corso d’acqua è incanalato in tubazioni. Il percorso può essere allungato per il sentiero Rösslsteig fino a Saltusio.

Lunghezza: 1,5 km
Tempo di percorrenza: ca. ¾ ora

La roggia di Parcines

Lungo il Monte Sole

Questa roggia segue il percorso naturale, non è regimata ed è forse una delle più belle; viene deviata dal rio Telles (Zielbach) e attraversa il pendio sopra Parcines. Da Parcines, per la piccola strada d’accesso si prosegue in direzione della cascata. Sopra il Gasthof Salten si gira a destra e si percorre la romantica roggia; tra gli alberi luminosi si apprezza sempre una magnifica vista su Merano e dintorni, rilassati dal fruscio dell’acqua. L’ultimo tratto attraversa un frutteto procedendo verso Vallettina (Vertigen), la frazione orientale di Parcines.

Lunghezza: 3 km
Tempo di percorrenza: ca. 1 ora

La roggia di Schenna

A monte della scuola e del Cafè Ifinger si devia a destra dalla strada principale. Traversando la via Ifinger si sale alla stazione a valle della funivia Taser che si trova presso l’albergo Pichler. Qui si segue l’itinerario „Waalweg”, che si inoltra verso sud, passa dalla romantica „Katzenleiter”, continua in piano e passa dal Brunjaunhof. Con bellissima veduta di Merano l’itinerario traversa a monte di St. Georgen e scende a Schenna.

La roggia di Brandis

Il sentiero si imbocca a Lana di Sopra, deviando a sinistra dalla Via Palade. La passeggiata conduce attraverso il podere del convento Lanegg e passa sopra la chiesetta di S.ta Margherita fino a raggiungere la cascata di Lana di Sotto. Il percorso attraversa il podere del convento Lanegg e passa sopra la chiesetta di S.ta Margherita, attraversa frutteti, vigneti e boschi di castagni, regalando una splendida vista sulla borgata di Lana e la conca di Merano.

Tempo di percorrenza: 45 min

Sentieri e passeggiate a piedi sulle orme di Sissi

Sentieri e passeggiate - a piedi sulle orme di Sissi

Con il crescere del numero dei visitatori a Merano, alla fine del XIX secolo, si costruirono diverse comode vie per mostrare tutte le bellezze della città termale e dei suoi dintorni. Fortificazioni medievali, il gorgogliante Passirio, scorci pittoreschi di cedri e palme fino alla Valle dell’Adige – si assiste a tutto questo incomparabile scenario camminando per le passeggiate della città. Quasi un must, in ogni vacanza escursionistica a Tirolo, è la Passeggiata Tappeiner sulle pendici della montagna sopra Merano. E anche se si sceglie una delle altre passeggiate, vi aspetta una combinazione molto particolare di esperienza naturale e romantica visita della città. A questo punto vi potete già informare:

Passeggiata Falkner

Hans Norman Falkner (1906 – 1988), nato a Gurgl, in Ötztal (Austria) è cittadino onorario del paese perché qui ha scelto di trascorrere la sua vita. Oltre a finanziare la costruzione del nuovo organo della chiesa parrocchiale, tra il 1972 ed il 73 ha finanziato una passeggiata che conducesse direttamente dall’inizio del paese a Castel Tirolo, evitando tutto il traffico veicolare. Per questo lo splendido percorso panoramico è stato a lui intitolato e nel 1988, alla sua morte, vi è stato eretto un piccolo monumento commemorativo in suo onore.

ulteriori informazioni: www.dorf-tirol.it 

 

Passeggiata Tappeiner

Il percorso, lungo quattro chilometri, si sviluppa dalla Passeggiata Gilf seguendo il profilo di Monte Benedetto fino a Quarazze, con varie possibilità di accesso dalla città. A sinistra della via Verdi trovate la salita alla magnifica Passeggiata Tappeiner.

Camminate lungo il Monte di Merano fino a Merano nella Gola Gilf fino alla Passeggiata d’Estate e d’Inverno, subito dopo scendete lungo la passeggiata del Passirio fino in Piazza Teatro.

Passeggiata Gilf a Merano

Una delle passeggiate più romantiche della città. Dalla gola formata dal Passirio si snoda su entrambi i lati del torrente. È particolarmente interessante da un punto di vista botanico per la presenza di numerose piante subtropicali. Per il suo completamento si rese necessario far saltare parti della roccia ed erigere muri e archi di sostegno. Essa porta direttamente sotto la Polveriera, dove da una piccola terrazza si può ammirare l’imponente flusso d’acqua che giunge alla gola della Gilf; da un altro lato, con una camminata di pochi minuti ci si ricongiunge al sentiero che porta alla Polveriera stessa e alla Passeggiata Tappeiner.

Il sentiero sulla riva sinistra del Passirio, tra gola e Ponte Romano, si collega invece alla Passeggiata d’Estate. I più romantici ricordino che dal Ponte Romano alla gola della Gilf si snoda un percorso poetico, serie di panchine su cui artisti meranesi hanno inciso a fuoco alcuni versi di poeti moderni e contemporanei.

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Passeggiata Sissi a Merano

A Sissi piacevano le lunghe passeggiate. Fece costruire “ameni sentieri coperti di ghiaino” nel bosco di roverella presso Castel Trauttmansdorff, “per poter passeggiare indisturbata dal trambusto del mondo”.

Nell’autunno del 1871 l’Imperatrice soggiornò per la seconda volta a Merano. Il giorno stesso del suo arrivo si recò a Castel Trauttmansdorff, “e percorse a lungo e con evidente piacere i noti sentieri dei Giardini e degli immediati dintorni”.

Sterne

Gite tematiche a Tirolo

Sentiero del vino - Percorso: lila

Centro paese > via Principale > via del Castello > passeggiata Falkner > vicolo dei Castagni > via Gnaid > piscina pubblica “parco acquatico” > via Principale > centro paese

Dislivello: 100 m
Lunghezza: ca. 3 km
Durata: ca. 1 ora e mezza

Sentiero della mela - Percorso: rosso

Percorso lungo: Centro paese > via Aica > chiesa di S. Ruperto > tenersi a sinistra fino alla via Ling > salire verso il Seminario > centrale elettrica > Castel Aura > Küglerhof > Wörndlehof > Lutzhof > Doss > passeggiata Falkner > centro paese

Dislivello: ca. 250 m.
Lunghezza: ca. 4,5 km
Durata: ca. 2 ore

Percorso breve: Centro paese > via Aica > chiesa di S. Ruperto > tenersi a sinistra fino alla via Ling > salire verso il Seminario > centrale elettrica > Gadnerhof > casa Adang > via del Seminario > centro paese

Dislivello: ca. 150 m.
Lunghezza: ca. 2,5 km
Durata: ca. 1 ora

Sentiero panoramico - Percorso: giallo

Centro paese > via Principale > via Monte San Benedetto > cappella “Regina pacis” > via Monte San Zeno > passeggiata Tappeiner (Torre delle Polveri) > Saxifraga > vicolo Tirolo > via Monte Benedetto > via Principale > centro paese

Dislivello: 280 m.
Lunghezza: ca. 5,5 km
Durata: ca. 2 ore

Sentiero storico - Percorso: marrone

Primavera culturale a Tirolo Centro paese > via del Castello > galleria „Knappenloch“ > chiosco/Leisterhof > Schneeweißhof > Weißgütl > Oberötzbauerhof > Castel Torre > S. Pietro > Castel Tirolo > passeggiata Falkner > centro paese

Dislivello: 100 m
Lunghezza: ca. 7 km
Durata: ca. 3 ore

Sentiero della roggia - Percorso: blu

Percorso lungo: Fermata Touristbus n. 10 > proseguire la salita fino alla casa Pircher > serbatoio per l’acqua > Rio Finale/cascata > Küglerhof > fermata Touristbus n. 9 (Croce Pamer)
Dislivello: 100 m
Lunghezza: 5 km
Durata: ca. 2 ore e mezza

Percorso breve: Fermata Touristbus n. 10 > proseguire la salita fino alla casa Pircher > serbatoio per l’acqua > Sopranes > Croce Tirolo > fermata Touristbus n. 10

Dislivello: 100 m
Lunghezza: 4 km
Durata: ca. 2 ore

Sentiero Herrschaftsweg - Percorso: blu

Percorso: Associazione Turistica » via Falkner » via Castello » sentiero pedonale Velloi » Herrschaftsweg » Innerfarmer » sentiero n. 23B
Dislivello: 299 m
Lunghezza: 5951 m
Durata: 1h 55m

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